Melt Yourself Down – Dot To Dot

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 4 e mezzo sirenette
A cura di Massimiliano Marra e Sabrina Scoletta
Melt Yourself Down è un gruppo di origini Londinesi (U.K.), di genere Jazz, Avant-Guard, Funk e Punk, ai quali mescola però anche elementi Nord Africani. La band si è formata nel 2012 ed è composta dal sassofonista Pete Wareham (leader del gruppo e fondatore) il quale aveva lavorato già in altri progetti musicali con altri musicisti. Fanno poi parte del gruppo anche la sassofonista Shabaka Hutchings, il batterista Tom Skinner, alla voce si trova invece Kushal Gaya, al sintetizzatore John Leafcutter, al basso Ruth Goller e alle percussioni Satin Singh.
Questa simpatica formazione ci dà un assaggino di quello che sarà il loro prossimo album uscente il 15 gennaio 2016 con Dot to Dot, singolo di 4 minuti e mezzo.
Il brano inizia con il basso distorto di Ruth Goller. Già a questo punto la pelle d’oca giunge spontaneamente. Ed ecco le percussioni entrare, tribali, vivaci, esotiche ed elettroniche, seguite dalla voce scherzosa di Kushal Gaya. I sassofoni irrompono sulla scena con fraseggi prepotenti e orientaleggianti, desertici.
Dot to Dot è un brano divertente all’ascolto, oltre che musicalmente validissimo. E se non vi siete divertiti abbastanza con la musica, allora potrete ricorrere al clip musicale, dove troverete dei tizi vestiti da polli e castori (?) giganti alle prese con la vita urbana londinese.
Mettete le cuffie, cliccate play, e se non avete l’impulso istantaneo di alzarvi ed iniziare ad ondeggiare come dei pazzi in giro per la stanza, non avete capito la musica dei Melt Yourself Down.
Per chi l’avesse fatto, allora l’appuntamento è il prossimo 15 gennaio con l’etichetta The Leaf Label.