Percorsi 2018/19


NETTUNE

Network di radiofonia studentesca* (*attività extrascolastica)

settembre 2018 – giugno 2019

Perdersi in giardino

Coordinato da Chiara Fanetti (RSI Rete Due)
Supervisione: Pacton Herbert (Radio Gwendalyn)
a cura dell’Associazione Analfabeti


Oggi più che mai l’educazione è fondamentale per offrire agli adolescenti strumenti per affrontare con coraggio, intelligenza e positività un mondo pieno di insicurezze.

Nel corso delle sue precedenti edizioni, il progetto NETTUNE ha sviluppato il suo programma seguendo un tema principale, uno per ogni stagione (Lo spazio tra le righe – 2016; Ri-Generazione – 2017). Sull’argomento poi i ragazzi e le ragazze si sono confrontati, hanno realizzato puntate, interviste, rubriche e programmi, declinandolo secondo delle indicazioni didattiche ma soprattutto interpretando il tema scelto con il loro personale e unico punto di vista.

Nettune, con questa sua quarta edizione, vuole sviluppare ulteriormente i legami che i partecipanti hanno con il territorio, diventando un mezzo didattico, formativo e di supporto per permettere agli studenti di approfittare al meglio della sempre più ricca offerta culturale che la Svizzera italiana offre durante tutto il corso dell’anno.


Il tema principale “Perdersi In Giardino” sarà sviluppato e trattato in diverse varianti, dei workshops e dei percorsi che porteranno gli studenti ad affrontare vari aspetti del giornalismo e della comunicazione, a sperimentare varie forme di narrazione e di scrittura. Strumenti, questi, che gli permetteranno di ampliare la visione che hanno del mondo, della società e di loro stessi, confermando o smentendo le aspettative e le convinzioni, in ogni caso sollevando nuove domande e cercando risposte sorprendenti, anche per il mondo degli adulti.

 

Il Progetto: PERDERSI IN GIARDINO

Da adolescenti la voglia di evadere, di viaggiare, di scoprire e di prendere le distanze dal “già noto” è comune, normale e anche salutare. Meno presente talvolta è la curiosità per quello che avviene sotto casa, dall’altra parte della scuola, oltre la solita fermata del bus. Il mondo è vasto ed esplorarlo è quasi un dovere, così come imparare nuove lingue, interagire con culture differenti, avvicinarsi ad altri stili di vita e di pensiero. I ragazzi del giorno d’oggi sono fortunati: possono spostarsi con voli low cost, svolgere progetti di scambio, frequentare più facilmente scuole all’estero. Ma godono anche di una proposta culturale “in casa” decisamente ricca, un’offerta che è andata crescendo negli anni e che ha portato nella Svizzera italiana ospiti da tutto il mondo. Intellettuali, filosofi, scrittori, autori, musicisti, artisti, registi, ricercatori, cineasti, ballerini, coreografi e molti altri, che sono stati ospiti di nuovi festival, rassegne, manifestazioni, strutture, teatri e sale concerto. Un vero e proprio Eldorado per la conoscenza, la creatività, la curiosità. Uno stimolo intellettuale a portata di mano che smuove pensieri, forma opinioni, genera interesse, ispira forse anche scelte future di vita o di lavoro.

Il progetto di quest’anno vuole essere un’occasione in più (accanto alle scelte personali, famigliari e scolastiche) per i ragazzi per frequentare festival o spettacoli, rassegne o concerti, incontri o proiezioni, dandogli inoltre il supporto per vivere queste esperienze con la possibilità di analizzarle, studiarle, scomporle e anche criticarle. Sarà dato un supporto didattico, professionale e tecnico in modo che i ragazzi e le ragazze possano anche sperimentare con la scrittura, la formulazione di un pensiero critico, l’osservazione di forma e contenuti, la realizzazione di prodotti radiofonici ed editoriali.

Il titolo “Perdersi in giardino” gioca con l’idea di guardare e di vivere con occhi nuovi un luogo già noto, un posto che si crede di conoscere già nel dettaglio ma che in realtà ha molto ancora da svelare e da offrire. Speriamo che questo percorso trasmetta ai ragazzi anche la voglia di documentari su quello che accade nella nostra regione, che li spinga ad essere curiosi e partecipi e ad interagire con associazioni, gruppi di persone e comunità che fanno proposte culturali che arricchiscono il luogo in cui viviamo.

 

Obiettivi 2018/2019

  • Creazione di workshop sulla radiofonia e sul giornalismo
  • Continuità e professionalità delle messe in onda
  • Creazione di Radio Polistirolo, redazione di studenti appartenenti al Liceo di Locarno
  • Collaborazione con il terzo canale radiofonico della RSI, Rete Tre
  • Migliorare la comunicazione: design, comunicati stampa, aggiornamento sito
  • Offrire un’attività culturale extrascolastica che avvicini  gli studenti delle scuole superiori alla radiofonia

 

I Percorsi

I percorsi seguiranno una sequenza speculare, ovvero che iniziano e finiscono con la trattazione di un macrotema. Sarà una cartina tornasole per la crescita radiofonica e culturale dei ragazzi: un modo per mettersi alla prova e sperimentare concretamente i punti di forza, raggiunti durante l’anno, e quelli di debolezza su cui concentrare gli sforzi nell’anno a venire.

PERDERSI IN GIARDINO”

  • Il giardino segreto

Luoghi insospettabili, personalità inaspettate, scoperte, sorprese. Ai ragazzi sarà chiesto di parlare dello stupore, dell’inatteso, della meraviglia. Emozioni che spesso si attribuiscono a qualcosa o qualcuno di lontano (in termini spaziali ma anche temporali o sociali, come un personaggio, un mito) ma che possiamo ritrovare anche vicino e nel quotidiano. Per iniziare il cammino radiofonico di quest’anno – e per entrare in confidenza con il mezzo radio – agli studenti sarà proposto un primo percorso che li faccia esprimere e gli possa permettere di indagare dentro loro stessi e nelloro ambiente e contesto quotidiano.

  • Scoprire, elaborare, commentare (teatro)

Ai partecipanti sarà proposto di seguire, a gruppi, il FIT, Festival internazionale del Teatro (Lugano, 26 settembre – 7 ottobre 2018). Grazie alla collaborazione con il festival, i ragazzi potranno assistere a spettacoli teatrali e poi, affiancati dai coordinatori NETTUNE e da una formatrice interna al festival, commentarli e recensirli per il sito del festival e per la loro radio.

Puntata 1

 

Puntata 2

 

Puntata 3

 

Puntata 4

 

Puntata 5

 

Puntata 6

 

Puntata 7

  • Scoprire, elaborare, chiedere (cinema e diritti)

Ai ragazzi sarà proposto di partecipare al Film Festival dei diritti umani, (Lugano, 9 – 14 ottobre 2018). Oltre alle proiezioni, i ragazzi potranno assistere agli incontro con gli ospiti internazionali che animeranno il festival. Sarà occasione per loro di conoscere e trattare, attraverso il mezzo cinematografico, temi di politica internazionali, crisi sociali e umanitarie, allarmi legati all’ambiente e all’ecologia. I ragazzi potranno anche intervistare alcuni degli ospiti e imparare come si prepara un’intervista. In trasmissione potranno approfondire i film ma soprattutto i temi trattati nel programma del festival.

  • Una notte al museo (arte)

La Svizzera italiana possiede numerose istituzioni e strutture che si occupano di cultura. Ai ragazzi sarà proposto di visitare uno o più di questi luoghi, sparsi sul territorio, e di lasciarsi stupire dalle opere esposte. Sarà occasione per loro di venire a conoscenza di qualche elemento in più dell’offerta culturale e artistica della regione e soprattutto di commentarlo, in modo libero ma analitico e critico. Tra le istituzioni che abbiamo in progetto di coinvolgere c’è in particolare la Pinacoteca Züst di Rancate e il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto.

Inaugurazione Mostra “Il Rinascimento nelle terre ticinesi 2”
Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst di Rancate – 28 Ottobre 2018

  • Spazio alla creativià (tema a cura degli studenti)

Lasciamo agli studenti la proposta di un percorso in linea con il tema del progetto e il fil rouge dei percorsi.

  • Il giardino segreto 2.0

L’anno si concluderá affrontando ancora una volta il percorso proposto all’inizio del nostro viaggio radiofonico. In questo modo gli allievi avranno l’opportunità di valutare la propria crescita. Come e cosa é cambiato nel corso di questo viaggio? Cosa hanno scoperto di loro stessi e del mondo che li circonda dopo un intero anno scolastico, un anno radiofonico e la partecipazione a diversi eventi culturali e di aggregazione? Forse si sono ricreduti su qualcosa? Hanno una nuova passione? Perché?
Un modo per mettersi alla prova e sperimentare concretamente i punti di forza raggiunti durante l’anno e quelli di debolezza su cui concentrare gli sforzi dell’anno a venire.

 

Oltre ai persorsi, la redazione NETTUNE coprirà anche altri eventi sul territorio e proporrà programmi indipendenti dedicati alla musica, all’attualità e ai vari interessi dei giovani.

 

Le Radio di Nettune Network

  • Radio LiMe è la radio degli studenti del Liceo di Mendrisio.

È stata fondata nell’anno scolastico 2009 / 2010.

  • Radio JungleCiani è la radio degli studenti del Liceo di Lugano 1.

È stata fondata nell’anno scolastico 2014 / 2015

  • Radio WOW (Ex Radio Cassìs) è la radio degli studenti del Liceo di Lugano 2

È stata fondata nell’anno scolastico 2014 / 2015

  • Radio PoListiroLo è la radio degli studenti del Liceo di Locarno.

Ha iniziato a trasmettere mensilmente durante l’anno scolastico 2017 / 2018.

 

Palinsesto Radio

Palinsesto Radio LiMe:

La redazione trasmette settimanalmente dal proprio studio nel Liceo di Mendrisio.

Tutti i giovedi dalle 16:30 alle 17:00 viene fatta una diretta dove la redazione sviluppa temi non solo interni alla scuola ma si lega all’attualità cercando sempre nuovi spunti e idee per dare un’informazione giovane e fresca.

Palisesto Radio JungleCiani:

La redazione trasmette ogni 2 settimane dallo studio all’interno del Liceo di Lugano.

Tutti i venerdi dalle 17:30 alle 18:00 viene messa in onda una puntata dove gli studenti possono dare informazioni che riguardano il Liceo e si aprono all’attualità per cercare sempre uno spunto che riesca a legare il mondo giovanile al mondo esterno che li circornda.

Palinsesto Radio WOW:

La redazione trasmette ogni 2 settimane dal proprio studio del liceo.

Tutti i lunedi dalle 12:30 alle 13:15 viene messa in onda una diretta dove gli studenti della redazione possono affrontare svariati temi inerenti al Liceo ma con un’occhio rivolto verso l’esterno discutendo dell’attualità.

Palinsesto Radio Polistirolo:

Nell’arco dei primi mesi del 2018 gli studenti del Liceo di Locarno hanno iniziato a conoscere il mezzo radiofonico. Durante questi mesi hanno prodotto 1 piccola puntata di 20/30 minuti al mese.

Per la stagione 2018/19 l’obiettivo è di allinearli alle altre redazioni, affinché possano avere una loro diretta ogni 2 settimane dove affronteranno temi di attualità e promuoveranno le varie attività all’interno del loro liceo.

Diretta mensile:

Le redazioni unite di Nettune Network s’incontreranno 1 volta al mese presso gli studi di Radio Gwendalyn (Via Livio 16 – 6830 Chiasso) per creare la puntata-percorso mensile affrontando ogni volta un argomento specifico scelto e discusso con i coordinatori del progetto. Oltre al tema portante mensile ci sarà spazio per trasmettere le rubriche create da ogni redazione del Network Nettune.

 

Zona Copertura DAB+

Le trasmissione avvengono su web e sul territorio in DAB+.

(DAB+ e mappe) > sorgente http://digris.ch/

 

Workshop

(settembre – dicembre 2018)

Nella prima parte dell’anno scolastico e radiofonico saranno proposti ai partecipanti una serie di workshop fondamentali per la crescita e l’autonomia all’interno della redazione. Ogni workshop aggiungerà un tassello alle conoscenze del mezzo radiofonico ma anche alle capacità espressive e comunicative dei singoli partecipanti, accompagnandoli dal punto di vista tecnico, formale, contenutistico. I workshop saranno condotti dai coordinatori e responsabili del progetto NETTUNE, da relatori esterni selezionati tra professionisti del settore e da ospiti pertinenti alle tematiche affrontate.

Alcuni workshop saranno pensati in relazione al tema dell’anno, altri affrontano argomenti legati al mondo della radiofonia, del giornalismo, della comunicazione e delle molte modalità espressive che abbiamo a disposizione (in particolare la parola, attraverso l’espressione verbale e scritta).

  • Basi tecniche + Speakeraggio (Radio Gwendalyn)

Questo primo workshop è destinato principalmente ai “nuovi arrivati” in redazione. Fornirà tutte le basi tecniche necessarie alla realizzazione di un contenuto radiofonico: la registrazione, il montaggio, la sonorizzazione. Saranno mostrate le apparecchiature a disposizione di ogni redazione, i software di editing. Inoltre si lavorerà su come impostare una buona qualità dell’emissione e di una registrazione.

  • Coordinamento dei responsabili (con Herbert Pacton, Radio Gwendalyn e Chiara Fanetti, RSI)

Una giornata sarà dedicata all’incontro con i nuovi responsabili delle radio studentesche per illustrare le novità dell’anno e prepararli alla gestione di NETTUNE 2018/2019. Rispolvereremo le basi tecniche, analizzeremo i percorsi, discuteremo sui pro e contro dell’anno passato, prepareremo la tabella di marcia e le convocazioni, definiremo i gruppi.

  • Giornalismo culturale: come affrontare tematiche, opere e manifestazioni culturali
    (con Chiara Fanetti, RSI e ospite da definire)

Seguendo il tema di questa edizione, ai ragazzi e alle ragazze sarà proposta una giornata di approfondimento per scoprire il lavoro del giornalista e del redattore culturale, ovvero di chi tratta tematiche, opere e manifestazioni culturali. Il workshop si occuperà di aspetti più pratici e di altri più contenutistici. Come si affronta giornalisticamente e radiofonicamente la copertura di un festival o di una rassegna? Come si interagisce con gli organizzatori? Cosa può interessare al pubblico? O ancora: come realizzare un’intervista? Come scrivere la recensione di uno spettacolo, di un film, di una mostra?

Il confronto dei ragazzi con il lavoro di redazione li aiuterà a trovare il proprio personale modo di vivere gli eventi e le proposte culturali e di avvicinarsi ad istituzioni che si occupano di arte, cultura, spettacoli, scienze e così via. Di frequentarli, di interagirvi e non da ultimo di formulare un proprio pensiero critico sui contenuti artistici e creativi che gli vengono proposti.

  • “Per tutti i gusti” (ospite da definire)

Leggendo i giornali o le pagine web, ascoltando la radio o la televisione, capita molto spesso di imbattersi in formule espressive preconfezionate, standard, di uso comune e troppo spesso frettoloso. Possono essere dei modi di dire oppure abitudini: in ogni caso la stampa e la nostra comunicazione quotidiana sono invase da espressioni automatiche, utilizzate a caso o per pigrizia, che non fanno che appesantire il linguaggio e impoverirlo. Proveremo a scovare quali sono le abitudini più diffuse, quali sono i nostri personali punti deboli e tenteremo di estirpare certe “cattive abitudini” dal nostro modo di scrivere, parlare, leggere.

Inoltre analizzeremo la nostra comunicazione e quella che fruiamo tenendo conto di importanti fattori come il rispetto di culture, provenienze e religioni; l’importanza di un linguaggio sensibile e attento all’equità di genere; lo smantellamento di ogni forma di pregiudizio o stereotipo, di qualsiasi forma.

  • Workshop a scelta dei partecipanti

A seconda degli interessi e dei bisogni dei ragazzi e delle ragazze, quest’anno ci sarà la possibilità di organizzare un workshop aggiuntivo, nel semestre primaverile. I partecipanti potranno esprimere i loro interessi e le proprie curiosità, anche proponendo direttamente la presenza di determinati ospiti. I responsabili del progetto NETTUNE saranno felici di affiancare i ragazzi nell’organizzazione e nella creazione del workshop desiderato.

 

Organigramma 2018/2019

Le radio di NETTUNE
Massimo 10 studenti per radio: 2 caporedattori e massimo 8 redattori.

  • Radio LiMe – Radio degli studenti del liceo di Mendrisio
  • Radio JungleCiani – Radio degli studenti del Liceo di Lugano 1
  • Radio WOW – Radio degli studenti del Liceo di Lugano 2

Nuove radio
In questo quarto anno di NETTUNE gli studenti dei seguenti istituti scolastici si proporranno per far parte del network:

  • Radio Polistirolo – Radio degli studenti del Liceo di Locarno

 

Coordinatori progetto

Chiara Fanetti
Herbert Pacton

Coordinatore logistica

Herbert Pacton: supervisione all’aggiornamento del sito, alla continuità delle puntate, aiuto al montaggio

Supervisione Finanziaria

Fabrizio Ceppi

 

Le messe in onda

Ogni percorso previsto nel progetto, che darà vita al fil-rouge del tema principale, sarà pianificato a inizio anno nel mese di settembre 2018 e verrà poi messo in onda dagli studi di Radio Gwendalyn in Via Livio 16, Chiasso. Sono sempre presenti i coordinatori del progetto.

Oltre ai percorsi, le radio che costituiscono NETTUNE trasmettono ogni settimana o ogni due (a seconda della capienza della redazione) in diretta streaming, proponendo trasmissioni e rubriche.
I giorni vengono stabiliti in settembre 2018 e il palinsesto è pubblicato sul sito nettune.ch

 

Durata progetto

sabato 3 settembre 2018 – domenica 18 giugno 2019

 

Biografie coordinatori

Chiara Fanetti (giornalista)

Chiara Fanetti (1984, Sorengo) è giornalista e speaker radiofonica. Dal 2002 lavora per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI). Dopo 15 anni a Rete Tre ora è membro della redazione di Rete Due, il canale culturale. Negli anni ha curato programmi dedicati alla musica, il cinema, i creativi svizzeri, la scuola e la formazione.
Per la radio segue festival cinematografici e musicali in Svizzera ed Europa.

Ha lavorato per il Locarno Festival, il Dicastero giovani ed eventi di Lugano, il Laboratorio di cultura visiva della SUPSI. Saltuariamente collabora con il Corriere del Ticino e Origami (La Stampa).

È stata giurata per concorsi musicali nazionali (M4Music, Swiss Live Talent, Basler Pop Preis, Premio svizzero di musica), fotografici (Verzasca foto festival) e radiofonici (sonOhr).
È moderatrice di incontri culturali (Pro Helvetia, Arte Urbana Lugano, The Parders, Agorateca, Istituto i2a, Verzasca Foto Festival).
Dal 2018 è nel comitato di selezione della Semaine de la critique del Locarno Festival.

Segue la comunicazione del duo di street artist ticinese NEVERCREW, collabora a eventi musicali della regione (La Tessinoise, Fresh, Roam) e cura presentazioni di progetti editoriali.

 

Herbert Pacton (Presidente Radio Gwendalyn)

Herbert Pacton (1975) è un’attore professionista. Dal 2005 lavora e collabora attivamente con Mediaset (Canale 5) in vari programmi televisivi.

Negli anni, ha collaborato con registi Inglesi per la creazione e la formazione di corsi sulla lingua Inglese in chiave comica, metodo tutt’ora usato in moltissime scuole Italiane.

Nell’ambito della comunicazione, dal 2013 lavora nel settore Automotive in qualità di facilitatore e Coach per AMAG Svizzera, tenendo corsi per il settore Sale & After Sale.

Parallelamente segue in qualità di Presidente tutto il lavoro di Radio Gwendalyn ed è speaker presso la stessa Radio nel suo programma sulla musica anni 80 “Seventeen Seconds”.

 

Fabrizio Ceppi (Cassiere Radio Gwendalyn)

Fabrizio Ceppi 1952, giornalista radiofonico e televisivo. Originario di Morbio Superiore ha conseguito la maturità al liceo di Lugano e la laurea in scienze politiche all’Università di Ginevra.

Redattore di notiziari radiofonici nel 1988, l’anno seguente entra nella redazione di “TTT” alla TSI. Passa poi alla redazione di “FAX” che dirige dal 1996 al 1998. Nel 2000 partecipa alla nascita di “FALÒ” dove si occupa delle produzioni di attualità della rubrica. Dal settembre 2004 è stato responsabile del quotidiano di approfondimento radiofonico “MODEM” e dal 2011 dell’Informazione Radio fino al pensionamento nel 2015. Dal 2008 al 2015 è stato presidente dei Corsi di giornalismo della Svizzera Italiana. Nel 2018 entra a far parte del Comitato dell’Associazione di Radio Gwendalyn.

 

Partner Radio Gwendalyn

Da quest’anno Radio Gwen è diventata Partner del Progetto Nettune, tramite la sua infrastruttura e in qualità di partner sostiene il progetto a svilupparsi dandogli tutto il supporto multimediale necessario affinché il tutto venga messo in onda e pubblicizzato sul sito Nettune.ch.

Radio Gwendalyn, o Gwen (per gli amici “Gwen”), è stata fondata nel 2005 da Alan Alpenfelt e Stefano Palermo, allora studenti. La radio indipendente si sviluppa come un’esperienza lo-fi senza pretese ma con l’obiettivo principale di trasmettere la musica solitamente assente dalle playlist di stazioni radio pubbliche o private in Ticino. Nel 2009, Radio Gwendalyn continua la sua sacra missione stabilendosi in un garage a Chiasso che diventa rapidamente un luogo di culto per coloro che vogliono convertirsi alla radio “Fai da te”. Nel 2016 Radio Gwendalyn si è trasferita in un nuovo studio in Via Livio 16 a Chiasso, da ottobre 2017 Radio Gwen è entrata a far parte del DAB+ per poter essere ancora più performante sotto l’aspetto di copertura del territorio per le sue trasmissioni.

Radio Gwendalyn è particolarmente desiderosa di promuovere la cultura di nicchia, la musica alternativa. Inoltre, si impegna ad aiutare altre stazioni radio e progetti a svilupparsi autonomamente. Secondo Gwen, la vita è una tragedia bellissima, quindi deve essere raccontata a tutti.

http://www.radiogwen.ch