Percorsi 2019/20



NETTUNE

Network di radiofonia studentesca* (*attività extrascolastica)

settembre 2019 – giugno 2020

Oltre le mappe

a cura dell’Associazione Analfabeti
Responsabile Associazione: Dario Carri (Liceo di Mendrisio)
Coordinato da Chiara Fanetti (Giornalista RSI Rete Due) e Pacton Herbert (Presidente comitato Radio Gwendalyn)
Coordinamento logistico e tecnico: Filippo Quadri (Liceo di Mendrisio) e Dirceu Fernandes Moreira (Radio Gwendalyn) 
Supervisione finanziaria: Fabrizio Ceppi (Membro comitato – Radio Gwendalyn)

 

 

Introduzione

Nel corso delle sue precedenti edizioni, il progetto NETTUNE ha sviluppato il suo programma seguendo un tema principale, uno per ogni nuova stagione (Lo spazio tra le righe – 2016; Ri-Generazione – 2017; Perdersi In Giardino – 2018). Ragazze e ragazzi vengono chiamati a ragionare sul tema dell’anno, scambiandosi idee ed opinioni tra loro ma anche confrontandosi con l’esterno.

Per ogni edizione l’argomento viene sviluppato costruendo e realizzando puntate, interviste, rubriche e programmi. Il tema viene da loro declinato secondo le indicazioni didattiche dei coordinatori ma soprattutto viene interpretato con il loro personale e unico punto di vista. Lo scopo di NETTUNE è soprattutto questo: permettere ai ragazzi di sviluppare il proprio senso critico, la propria opinione, il proprio sguardo, nel rispetto degli altri, nella forma più consona possibile tramite il mezzo radiofonico. 

NETTUNE, con questa sua quinta edizione, vuole inoltre sviluppare ulteriormente i legami che i partecipanti hanno con il territorio, diventando un mezzo didattico, formativo e di supporto per permettere agli studenti di approfittare al meglio della sempre più ricca offerta culturale della Svizzera italiana, di conoscere la storia del luogo in cui vivono e di interessarsi all’attualità di ciò che lo circonda.


Il Progetto: OLTRE LE MAPPE

A scuola studiamo ancora la geografia: i fiumi, i laghi, le montagne, le capitali, i confini, le risorse, le popolazioni. Con tutti i mezzi tecnologici che abbiamo a disposizione oggigiorno qualcuno potrebbe (un po’ frettolosamente) chiedersi a cosa serva imparare ancora questa materia. Ebbene, la geografia scolastica – e in generale quello che riguarda questa disciplina – è una base fondamentale per conoscere il luogo in cui viviamo. Si chiama Terra, è un pianeta, ed è l’unico che abbiamo (per ora). È stato suddiviso con numerosi confini: ad ogni confine corrispondono stili di vita, diritti, doveri, caratteristiche territoriali, idee politiche, lingue, culture, abitudini, costumi, storie. Siamo un pianeta diviso sotto molti punti di vista ma siamo un’unica unità che fluttua in un infinito universo e le scelte che ogni piccolo spicchio di Terra intraprende, alla fine, riguardano tutti noi. 

Siamo connessi e ad ogni azione corrisponde una reazione.

Le mappe ci aiutano non solo a capire i confini – che sono tracce di Storia – ma anche a comprendere come questo mondo è composto, vario, ricco di diversità e di similitudini, prezioso e unico. Le mappe ci aiutano ad orientarci su questo pianeta ma anche nella vita.

Le mappe sono un elemento ricorrente anche nella letteratura, nel cinema, nel mondo dei fumetti, dell’arte: la creatività e la fantasia hanno generato mondi, civiltà e mappe infinite. Che siano quelle “del tesoro” di un’isola immaginaria o quelle di un pianeta remoto. Che siano di una realtà alternativa futuristica o di un mondo medievale mai esistito, che vengano ritrovate in una soffitta o in un file segreto che solo l’hacker più bravo del mondo può decriptare: le mappe hanno riempito film, serie tv, libri e fumetti. 

Con le ragazze e i ragazzi vogliamo quest’anno parlare di mondi reali ed immaginari utilizzando la metafora della mappa per discutere di temi molto diversi fra loro ma accomunati dalla volontà di scoperta: vicino o lontano, realtà o finzione, il tutto tenendo sempre d’occhio l’attualità, nazionale e internazionale. 

Molte parole chiave ci aiuteranno in questo nuovo percorso e le ritroveremo nelle tappe che abbiamo pensato per i nostri redattori radiofonici: geografia, geopolitica, reale, virtuale, confine, apertura, diversità, immaginazione, fantasia, narrazione, utopia, storia, conquista, migrazione, ecologia, scoperta. 

Sarà un viaggio dentro, e soprattutto oltre, le mappe che incontriamo sul nostro cammino.


Obiettivi 2019/2020

  • Creazione di workshop sulla radiofonia e sul giornalismo
  • Continuità e professionalità delle messe in onda
  • Collaborazione con le reti radiofoniche della RSI
  • Migliorare la comunicazione: design, comunicati stampa, aggiornamento sito
  • Offrire un’attività culturale extrascolastica che avvicini gli studenti delle scuole superiori alla comunicazione e arte radiofonica
  • ampliare la presenza sul territorio continuando a cercare partner con cui collaborare

Obiettivi Futuri Stagione 2020/2021

  • In questi anni di attività il progetto si è evoluto molto e si è ben radicato sul territorio Ticinese, raccogliendo molti consensi non solo dal pubblico ma anche dalle Istituzioni che seguono con molto interesse gli studenti e tutto il loro operato. Per questo motivo, ora che il progetto ha una base solida vorremmo per la stagione 2020/2021 aprire il Network Nettune anche alle restanti aree linguistiche della Svizzera (Tedesca e Francese), affinché si possa creare man mano una rete di Radio delle Scuole Superiori ed avere un Network che possa coprire non solo tutte le lingue presenti in Svizzera creando un interscambio linguistico, ma anche valorizzando tutti gli eventi che si svolgono in Ticino e su tutto il territorio Nazionale.

I Percorsi

I percorsi seguiranno una sequenza speculare, ovvero che iniziano e finiscono con la trattazione di un macrotema. Sarà una cartina tornasole per la crescita radiofonica e culturale dei ragazzi: un modo per mettersi alla prova e sperimentare concretamente i punti di forza, raggiunti durante l’anno, e quelli di debolezza su cui concentrare gli sforzi nell’anno a venire.

“OLTRE LE MAPPE

  • Oltre le mappe

Che cos’è un confine? Che cosa delimita? Che influenza ha sulle persone? O ancora: cosa vuol dire “sconfinato”? Che immagini ci vengono in mente di fronte all’idea di qualcosa che non è delimitato? Chi stabilisce i confini di un luogo, di un’idea, di un comportamento? Cosa vuol dire andare oltre il già noto o il permesso? La fantasia ha confini? Ci sono mappe che danno indicazioni per qualsiasi cosa o a volte le mappe, le rotte vanno anche abbandonate? Sono molti spunti che riassumono, in modo molto aperto, alcune delle domande che ci porremo quest’anno con le ragazze e i ragazzi. Ragioneremo per cominciare su questioni di spazio, di geografia, di luoghi, di spostamenti, di limitato e illimitato. Pensare intorno all’idea di confine geografico, naturale, sociale, mentale porterà i ragazzi ad affrontare argomenti diversi, che emergeranno anche dall’attualità.

  • Molte mappe, un solo mondo

Il recente impegno e interesse che i giovani hanno dimostrato in tutto il mondo nei confronti delle problematiche ambientali e climatiche ha iniziato ad avere degli effetti sull’opinione pubblica e addirittura sulle scelte politiche ed economiche. Si nota in particolare come stia emergendo – nelle nuove generazioni soprattutto – l’idea di un mondo unico che va inteso come di tutti, come un bene collettivo e insostituibile e che quindi le scelte individuali devono, e dovranno sempre di più, essere messe da parte per favorire decisioni che rispettino la collettività. Quello che ognuno di noi sceglie di mangiare o acquistare, il mezzo di trasporto che vogliamo utilizzare o il consumo di risorse che facciamo sono da considerare come scelte che riguardano tutti? Il pianeta non blocca l’aria o l’acqua di fronte a confine di uno stato: possono i governi ragionare solo come stati isolati nelle loro politiche? Siamo coscienti di abitare tutti la stessa grande casa?

  • Mondi immaginari e mappe del tesoro

Cinema, letteratura, televisione, teatro, fumetti, arte. Da sempre la creatività umana ci porta su altri pianeti o in mondi di fantasia, anche con l’ausilio di vere e proprie mappe inventate: dalla classica mappa del tesoro a intere civiltà inventate per videogiochi di successo o serie televisive. Immergiamoci in questo contesto analizzando esempi letterari e cinematografici, ascoltando gli spunti dei ragazzi e chiedendoci anche dove la realtà supera la finzione e quanto è importante provare ad immaginare sempre una versione alternativa di quello che già conosciamo.

  • Navi che solcano i mari, muri che cadono, mappe che cambiano
Basta riprendere fra le mani una qualsiasi cartina geografica un po’ datata per notare incredibili differenze tra i confini dei Paesi. Basta pensare a quanto è cambiata l’Europa dopo eventi come la caduta degli imperi, la prima e la seconda guerra mondiale, la caduta del muro di Berlino e ancora lo scioglimento dell’Unione sovietica. Poco distante, l’Africa ha subito stravolgimenti incredibili dopo il colonialismo e la mappa del continente si è ampiamente modificata nei decenni. Vogliamo ragionate con i ragazzi su alcuni aspetti storici, politici e geopolitici, senza fare lezioni ma affrontando con loro alcuni aspetti dei mutamenti degli ultimi anni che ci possono dare chiavi di lettura interessanti sulla contemporaneità. L’importanza della storia che ci permette di ragionare su parole come conquista, dominio, liberazione, indipendenza, democrazia.
  • Oltre le mappe  2.0

L’anno si concluderá affrontando ancora una volta il percorso proposto all’inizio del nostro viaggio radiofonico. In questo modo gli allievi avranno l’opportunità di valutare la propria crescita. Come e cosa è cambiato nel corso di questo viaggio? Cosa hanno scoperto di loro stessi e del mondo che li circonda dopo un intero anno scolastico, un anno radiofonico e la partecipazione a diversi eventi culturali e di aggregazione? 

Un modo per mettersi alla prova e sperimentare concretamente i punti di forza raggiunti durante l’anno e quelli di debolezza su cui concentrare gli sforzi dell’anno a venire.
Oltre ai percorsi, la redazione NETTUNE coprirà anche altri eventi sul territorio e proporrà programmi indipendenti dedicati alla musica, all’attualità e ai vari interessi dei giovani.


Le Radio di Nettune Network
  • Radio LiMe è la radio degli studenti del Liceo di Mendrisio.

È stata fondata nell’anno scolastico 2009 / 2010.

È stata fondata nell’anno scolastico 2014 / 2015

  • Radio WOW (Ex Radio Cassìs) è la radio degli studenti del Liceo di Lugano 2

È stata fondata nell’anno scolastico 2014 / 2015

Ha iniziato a trasmettere mensilmente durante l’anno scolastico 2017 / 2018.


Palinsesto Radio

Palinsesto Radio LiMe:
La redazione trasmette settimanalmente dal proprio studio nel Liceo di Mendrisio.

Tutti i giovedì dalle 16:30 alle 17:00 viene fatta una diretta dove la redazione sviluppa temi non solo interni alla scuola ma si lega all’attualità cercando sempre nuovi spunti e idee per dare un’informazione giovane e fresca.

Palinsesto Radio JungleCiani:
La redazione trasmette ogni 2 settimane dallo studio all’interno del Liceo di Lugano.

Ogni martedì e venerdì alternati dalle 17:30 alle 18:00 viene messa in onda una puntata dove gli studenti possono dare informazioni che riguardano il Liceo e si aprono all’attualità per cercare sempre uno spunto che riesca a legare il mondo giovanile al mondo esterno che li circonda.

Palinsesto Radio WOW:
La redazione trasmette ogni 2 settimane dal proprio studio del liceo.

Tutti i lunedì dalle 12:30 alle 13:15 viene messa in onda una diretta dove gli studenti della redazione possono affrontare svariati temi inerenti al Liceo ma con un’occhio rivolto verso l’esterno discutendo dell’attualità.

Palinsesto Radio Polistirolo:
Nell’arco dei primi mesi del 2019 gli studenti del Liceo di Locarno hanno iniziato a conoscere il mezzo radiofonico ed a produrre puntate mensili.

Per la stagione 2019/20 l’obiettivo è di allinearli alle altre redazioni, affinché possano avere una loro diretta mensilmente in maniera continuativa dove affronteranno temi di attualità e promuoveranno le varie attività all’interno del loro liceo.

Diretta mensile:
Una volta definite le date per i percorsi previsti nel progetto, le redazioni unite di Nettune Network si incontreranno presso gli studi di Radio Gwendalyn (Via Livio 16 – 6830 Chiasso) per creare la puntata-percorso mensile affrontando ogni volta un argomento specifico scelto e discusso con i coordinatori del progetto. Oltre al tema portante mensile ci sarà spazio per trasmettere le rubriche create da ogni redazione del Network Nettune.


Zona Copertura DAB+

Le trasmissione avvengono su web e sul territorio in DAB+.

(DAB+ e mappe) > sorgente http://digris.ch/


Workshop

(settembre – dicembre 2019)

Nella prima parte dell’anno scolastico e radiofonico saranno proposti ai partecipanti una serie di workshop fondamentali per la crescita e l’autonomia all’interno della redazione. Ogni workshop aggiungerà un tassello alle conoscenze del mezzo radiofonico ma anche alle capacità espressive e comunicative dei singoli partecipanti, accompagnandoli dal punto di vista tecnico, formale, contenutistico. I workshop saranno condotti dai coordinatori e responsabili del progetto NETTUNE, da relatori esterni selezionati tra professionisti del settore e da ospiti pertinenti alle tematiche affrontate. 

Alcuni workshop saranno pensati in relazione al tema dell’anno, altri affrontano argomenti legati al mondo della radiofonia, del giornalismo, della comunicazione e delle molte modalità espressive che abbiamo a disposizione (in particolare la parola, attraverso l’espressione verbale e scritta).

  • Coordinamento dei responsabili (con Herbert Pacton, Radio Gwendalyn e Chiara Fanetti, RSI)
    Una giornata sarà dedicata all’incontro con i nuovi responsabili delle radio studentesche per illustrare le novità dell’anno e prepararli alla gestione di NETTUNE 2019/2020. Rispolvereremo le basi tecniche, analizzeremo i percorsi, discuteremo sui pro e contro dell’anno passato, prepareremo la tabella di marcia e le convocazioni, definiremo i gruppi.
  • Basi tecniche + Speakeraggio (Rossana Tanzi* Radio Gwendalyn)
    Questo primo workshop è destinato principalmente ai “nuovi arrivati” in redazione. Fornirà tutte le basi tecniche necessarie alla realizzazione di un contenuto radiofonico: la registrazione, il montaggio, la sonorizzazione. Saranno mostrate le apparecchiature a disposizione di ogni redazione, i software di editing. Inoltre si lavorerà su come impostare una buona qualità dell’emissione e di una registrazione.
  • Giornalismo culturale: come affrontare tematiche, opere e manifestazioni culturali (con Chiara Fanetti, RSI e ospite da definire)
    Seguendo il tema di questa edizione, ai ragazzi e alle ragazze sarà proposta una giornata di approfondimento per scoprire il lavoro del giornalista e del redattore culturale, ovvero di chi tratta tematiche, opere e manifestazioni culturali. Il workshop si occuperà di aspetti più pratici e di altri più contenutistici. Come si affronta giornalisticamente e radiofonicamente la copertura di un festival o di una rassegna? Come si interagisce con gli organizzatori? Cosa può interessare al pubblico? O ancora: come realizzare un’intervista? Come scrivere la recensione di uno spettacolo, di un film, di una mostra? Il confronto dei ragazzi con il lavoro di redazione li aiuterà a trovare il proprio personale modo di vivere gli eventi e le proposte culturali e di avvicinarsi ad istituzioni che si occupano di arte, cultura, spettacoli, scienze e così via. Di frequentarli, di interagirvi e non da ultimo di formulare un proprio pensiero critico sui contenuti artistici e creativi che gli vengono proposti.
  • Collaborazione Artistica con la Pinacoteca cantonale Züst di Rancate Nella passata stagione 2018/2019 abbiamo avuto modo di instaurare un percorso formativo con la Pinacoteca Züst di Rancate portando gli allievi a studiare la storia dell’arte e di trasformare questo apprendimento in forma radiofonica. In questa nuova stagione vogliamo rinnovare la collaborazione dando modo facendo visitare, approfondendo, le mostre esposte presso la Pinacoteca e nel contempo usare il mezzo radiofonico per creare un percorso artistico che presenti tutto il materiale studiato dando modo agli allievi non solo di apprendere ma anche di avvicinarsi alla radio.
  • Collage sonoro con Alan Alpenfelt** – I suoni degli spazi eterotopici
    “Fra tutti questi luoghi [luoghi utopici reali] ci sono luoghi che si distinguono gli uni dagli altri e che sono in qualche modo assolutamente differenti; luoghi che si oppongono a tutti gli altri e sono destinati a cancellarli, a compensarli, a neutralizzarli o purificarli, Si tratta in qualche modo di contro spazi. Sono contro-spazi organizzati dagli adulti, utopie situate, luoghi reali fuori da tutti i luoghi”. – Michel Foucault.
    Il laboratorio sul collage sonoro porterà gli studenti a leggere l’ambiente attraverso l’ascolto, andando alla ricerca di luoghi eterotopici. Insieme ad Alan, gli studenti passeranno un giorno a esplorare codici sonori che compongono  realtà al di fuori da tutti i luoghi, raccontandoli amplificando le caratteristiche che li rendono diversi. In concreto, gli studenti e studentesse impareranno l’utilizzo dei microfoni ambientali e creeranno, ciascuno/a, una narrazione soggettiva in cui l’espressione sarà formata da un collage dei suoni raccolti durante la giornata. Dopo la raccolta, ognuno/a presenterà il suo lavoro durante uno speciale pomeriggio dedicato interamente all’ascolto.

Organigramma 2019/2020

Le radio di NETTUNE

Massimo 10 studenti per radio: 2 caporedattori e massimo 8 redattori.

  • Radio LiMe – Radio degli studenti del liceo di Mendrisio
  • Radio JungleCiani – Radio degli studenti del Liceo di Lugano 1
  • Radio WOW – Radio degli studenti del Liceo di Lugano 2
  • Radio Polistirolo – Radio degli studenti del Liceo di Locarno

Nuove radio

In questo quinto anno di NETTUNE gli studenti dei seguenti istituti scolastici si proporranno per far parte del network:

  • Desideriamo contattare durante i primi mesi della nuova stagione il Liceo di Bellinzona per iniziare a creare un nuovo polo radiofonico. Così da ampliare e coprire il territorio Ticinese

Coordinatori progetto
Chiara Fanetti
Herbert Pacton

Coordinatori logistica e tecnica
Filippo Quadri (Liceo di Mendrisio) e Dirceu Fernandes Moreira (Radio Gwendalyn)

Supervisione Finanziaria
Fabrizio Ceppi


Le messe in onda

Ogni percorso previsto nel progetto, che darà vita al fil-rouge del tema principale, sarà pianificato a inizio anno nel mese di settembre 2019 e verrà poi messo in onda dagli studi di Radio Gwendalyn in Via Livio 16, Chiasso. Sono sempre presenti i coordinatori del progetto.

Oltre ai percorsi, le radio che costituiscono NETTUNE trasmetteranno, settimanalmente, bi settimanalmente o mensilmente (a seconda della capienza della redazione) in diretta streaming, proponendo trasmissioni e rubriche.

I giorni vengono stabiliti in settembre 2019 e il palinsesto è pubblicato sul sito nettune.ch


Durata progetto

sabato 2 settembre 2019 – domenica 19 giugno 2020


Produzione e contributo proprio

Come descritto nell’allegato budget, il progetto calcola con un valore di 30 CHF per puntata il costo della produzione per uno studente per la preparazione e messa in onda del lavoro svolto, in termine di tempo rappresenta il 100% come contributo proprio nel progetto Nettune.

La produzione del materiale multimediale viene trasformato in lavoro volontario da parte degli studenti.


Trasferte e spostamenti

Durante il corso dell’anno ci saranno vari spostamenti degli studenti per raggiungere gli studi di Radio Gwendalyn.

Durante ogni Percorso che sarà fissato in calendario, 5 studenti si sposteranno da Locarno a Chiasso e da Lugano a Chiasso andata e ritorno per seguire e partecipare alle varie puntate messe in onda presso Radio Gwendalyn in Via Livio 16 a Chiasso.


Tecnica del Network

Per quanto riguarda il materiale tecnico abbiamo in previsione per l’anno 2019/2020 di aggiornare tutta la tecnica del network, affinché tutte le redazioni possano lavorare al meglio.

Di seguito potete visionare tutto il materiale che acquisteremo durante questa stagione:

  • Liceo di Mendrisio:

1 Mixer – (Allen & Heath ZED 60 – 14FX) – costo unitario 446.- Chf.
2 Microfoni – (Rode M2) – costo unitario 100.- Chf.
1 Registratore vox – (Zoom Hn1) – costo unitario 98,50.- Chf.
2 Cavi XLR – costo unitario 25.- Chf.
2 Cavi Jack – costo unitario 25.- Chf.

  • Liceo di Locarno:

1 Mixer – (Allen & Heath ZED 60 – 14FX) – costo unitario 446.- Chf.
2 Microfoni – (Rode M2) – costo unitario 100.- Chf.
1 Registratore vox – (Zoom Hn1) – costo unitario 98,50.- Chf.
2 Cavi XLR – costo unitario 25.- Chf.
2 Cavi Jack – costo unitario 25.- Chf.

  • Licei di Lugano:

2 Microfoni – (Rode M2) – costo unitario 100.- Chf.
2 Registratori vox – (Zoom Hn1) – costo unitario 98,50.- Chf.
2 Cavi XLR – costo unitario 25.- Chf.
2 Cavi Jack – costo unitario 25.- Chf.

  • Materiale per il Network:

1 Registratori multicanale – (Zoom H6) – costo unitario 348.- Chf


Partner

Le domande di finanziamento sono state richieste a : 
FSRC/SRKS
Info Giovani
Banca Raiffeisen
Fondazione Del Don
Città di Lugano
Città di Mendrisio
Città di Locarno
Scuole Superiori
Chicco D’Oro
Radio Gwendalyn: confermato.

Oltre al supporto indicato nel preventivo, l’associazione Radio Gwendalyn si occupa anche della gestione finanziaria dell’Associazione Analfabeti, coordinato da Fabrizio Ceppi.


Biografie coordinatori

Chiara Fanetti (giornalista RSI)

Chiara Fanetti (1984, Sorengo) è giornalista e speaker radiofonica. Dal 2002 lavora per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI). Dopo 15 anni a Rete Tre ora è membro della redazione di Rete Due, il canale culturale. Negli anni ha curato programmi dedicati alla musica, il cinema, i creativi svizzeri, la scuola e la formazione. 
Per la radio segue festival cinematografici e musicali in Svizzera ed Europa. 
Ha lavorato per il Locarno Festival, il Dicastero giovani ed eventi di Lugano, il Laboratorio di cultura visiva della SUPSI. Saltuariamente collabora con il Corriere del Ticino e Origami (La Stampa).
È stata giurata per concorsi musicali nazionali (M4Music, Swiss Live Talent, Basler Pop Preis, Premio svizzero di musica), fotografici (Verzasca foto festival) e radiofonici (sonOhr).
È moderatrice di incontri culturali (Pro Helvetia, Arte Urbana Lugano, The Parders, Agorateca, Istituto i2a, Verzasca Foto Festival).
Dal 2018 è nel comitato di selezione della Semaine de la critique del Locarno Festival. 
Segue la comunicazione del duo di street artist ticinese NEVERCREW, collabora a eventi musicali della regione (La Tessinoise, Fresh, Roam) e cura presentazioni di progetti editoriali.

Herbert Pacton (Presidente Radio Gwendalyn)

Herbert Pacton (1975) è un attore professionista. Dal 2005 lavora e collabora attivamente con Mediaset (Canale 5) in vari programmi televisivi.
Negli anni, ha collaborato con registi Inglesi per la creazione e la formazione di corsi sulla lingua Inglese in chiave comica, metodo tutt’ora usato in moltissime scuole Italiane.
Nell’ambito della comunicazione, dal 2013 lavora nel settore Automotive in qualità di facilitatore e Coach per AMAG Svizzera, tenendo corsi per il settore Sale & After Sale.
Parallelamente segue in qualità di Presidente tutto il lavoro di Radio Gwendalyn ed è speaker presso la stessa Radio nel suo programma sulla musica anni 80 “Seventeen Seconds”.

Fabrizio Ceppi (Cassiere Radio Gwendalyn)

Fabrizio Ceppi 1952, giornalista radiofonico e televisivo. Originario di Morbio Superiore ha conseguito la maturità al liceo di Lugano e la laurea in scienze politiche all’Università di Ginevra.
Redattore di notiziari radiofonici nel 1988, l’anno seguente entra nella redazione di “TTT” alla TSI. Passa poi alla redazione di “FAX” che dirige dal 1996 al 1998. Nel 2000 partecipa alla nascita di “FALÒ” dove si occupa delle produzioni di attualità della rubrica. Dal settembre 2004 è stato responsabile del quotidiano di approfondimento radiofonico “MODEM” e dal 2011 dell’Informazione Radio fino al pensionamento nel 2015. Dal 2008 al 2015 è stato presidente dei Corsi di giornalismo della Svizzera Italiana. Nel 2018 entra a far parte del Comitato dell’Associazione di Radio Gwendalyn.


Partner Radio Gwendalyn

Dal 2018 Radio Gwen è Partner del Progetto Nettune, tramite la sua infrastruttura e in qualità di partner sostiene il progetto a svilupparsi dandogli tutto il supporto multimediale necessario affinché il tutto venga messo in onda e pubblicizzato sul sito Nettune.ch.

Radio Gwendalyn, o Gwen (per gli amici “Gwen”), è stata fondata nel 2005 da Alan Alpenfelt e Stefano Palermo, allora studenti. La radio indipendente si sviluppa come un’esperienza lo-fi senza pretese ma con l’obiettivo principale di trasmettere la musica solitamente assente dalle playlist di stazioni radio pubbliche o private in Ticino. Nel 2009, Radio Gwendalyn continua la sua sacra missione stabilendosi in un garage a Chiasso che diventa rapidamente un luogo di culto per coloro che vogliono convertirsi alla radio “Fai da te”. Nel 2016 Radio Gwendalyn si è trasferita in un nuovo studio in Via Livio 16 a Chiasso, da ottobre 2017 Radio Gwen è entrata a far parte del DAB+ per poter essere ancora più performante sotto l’aspetto di copertura del territorio per le sue trasmissioni.

Radio Gwendalyn è particolarmente desiderosa di promuovere la cultura di nicchia, la musica alternativa. Inoltre, si impegna ad aiutare altre stazioni radio e progetti a svilupparsi autonomamente. Secondo Gwen, la vita è una tragedia bellissima, quindi deve essere raccontata a tutti.

http://www.radiogwen.ch


Workshop:
*Rossana Tanzi

 

 

**Alan Alpenfelt

Alan è regista teatrale e radiofonico. 

Nel 2013 produce un adattamento visivo del radiodramma Words and Music di Samuel Beckett, selezionato al Rencontre du théâtre Suisse 2016. La performance urbana Secret Sound Stories è selezionata al festival Trasparenze di Modena, Alto Fest Napoli 2016 e al Resonance 2017, Festival di Arti e Scienze della Commissione Europea e a Valletta2018, città della cultura europea.

Nel 2016 è parte della giuria professionale al 6° SonOhr Hörspiel Festival di Berna. 

Nel 2017 ha portato in scena Il Processo per l’ombra dell’asino di F. Dürrenmatt, in coproduzione con LuganoInScena, parte di una antologia sui radiodrammi di F. Dürrenmatt e selezionato alla Rete delle arti sceniche VIAVAI, contrabbando culturale tra Lombardia, Ticino e Vallese e promosso da ProHelvetia. Nel 2017 è stato selezionato al Seminar in Singapore organizzato da ProHelvetia. 

Dal 2018 è stato in residenza presso il LAC di Lugano in un master in regia ideato dal direttore Carmelo Rifici e in collaborazione con la scrittrice e drammaturga Francesca Garolla del Teatro i di Milano. Nella stagione 2018/2019 firma lo spettacolo JACKIE della premio nobel Elfriede Jelinek.
Nel 2019 inizia una collaborazione per la creazione della radio comunitaria Radio El Amane nella periferia di Marrakech, parte dell’associazione El Amane per lo sviluppo dei diritti delle donne.  

Nel 2017 ha dato alla luce la sua etichetta musicale Human Kind Records, che pubblica lavori di poesia sonora. La prima uscita, Talk in a bit, della poetessa sonora Hannah Silva, è stato recensito su BBC Radio 3 Late Junction e The Wire Magazine, adventures in modern music. Il disco è stato scelto, sempre da quest’ultima, tra i migliori 25 album del 2018.